CSV a.s. 2025/2026
Cerimonia conclusiva dei progetti di volontariato CSV Napoli: giovani protagonisti di cittadinanza attiva al Palasport di Cercola
Si è svolta il 22 maggio 2026, presso il Palasport di Cercola, la cerimonia conclusiva del progetto “Scuola e Volontariato”, promosso da CSV Napoli in collaborazione con numerosi istituti scolastici del territorio. Una giornata intensa e partecipata che ha celebrato l’impegno degli studenti coinvolti in percorsi di volontariato e cittadinanza attiva, valorizzando i principi dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione responsabile alla vita della comunità.
Tra le scuole presenti anche il Liceo Di Giacomo, con le classi terze delle sedi di San Sebastiano al Vesuvio e Volla, accompagnate dal docente Salvatore Illiano, dal 2018 sostenitore di questa significativa esperienza formativa di PCTO. Il prof. Illiano segue il progetto con grande dedizione, certo del suo valore educativo e sociale, offrendo agli studenti l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza civica e una concreta sensibilità verso il bene comune. A rappresentare la Sede di Volla la prof.ssa Elvira Picciola, insieme alle due studentesse della 3AV che hanno partecipato al progetto.
Ruolo fondamentale è stato quello svolto dall’associazione Spicco il Volo, che ha accompagnato i ragazzi lungo un percorso di conoscenza e confronto con realtà diverse, favorendo la crescita personale e il rispetto delle differenze. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di sperimentare concretamente il significato della solidarietà e della responsabilità sociale.
Ad aprire la manifestazione è stato il presidente di CSV Napoli, Gianluca Cristodoro, che ha rivolto un saluto ai giovani volontari, ai docenti e alle associazioni coinvolte. Nel suo intervento ha sottolineato come il progetto rappresenti molto più di una semplice attività scolastica:
«Questa giornata è una festa che conclude un percorso costruito nel tempo insieme ai ragazzi. Il volontariato non nasce da un gesto occasionale: fare una buona azione è importante, ma ciò che conta davvero è la continuità dell’impegno. Questo progetto vuole trasmettere ai giovani il valore della partecipazione civile e della cittadinanza attiva. Il nostro obiettivo è creare un ponte tra scuola, terzo settore e istituzioni, affinché lavorando insieme si possa contribuire alla crescita della società e formare cittadini sempre più consapevoli. Vi ringrazio di cuore per tutto l’impegno profuso.»
Alla cerimonia hanno partecipato inoltre Chiara Tommasini, componente dell’Organismo Nazionale di Controllo, Domenico Cremendini, presidente dell’OTC Campania-Molise, Fiorella Zabatta dell’ISS, rappresentanti delle istituzioni regionali impegnate nelle politiche giovanili e numerose associazioni di volontariato, la cui presenza ha conferito ulteriore valore all’iniziativa.
Particolarmente emozionante il momento dedicato alle testimonianze degli studenti, che attraverso video e interventi dal vivo hanno raccontato le attività svolte durante l’anno. Le loro parole hanno restituito l’entusiasmo, la crescita personale e la consapevolezza maturata grazie all’incontro con il mondo del volontario. La mattinata è stata inoltre animata da una coinvolgente gara a squadre sui temi della cittadinanza e della Costituzione, realizzata attraverso un’applicazione interattiva che ha consentito agli studenti di mettere alla prova le proprie conoscenze in modo dinamico e partecipativo.
A chiudere l’evento un mini concerto del giovane artista Leonardo De Andreis, tra i protagonisti della scena musicale del 2026. Con oltre 40 milioni di visualizzazioni e il successo del brano Soltero, rilanciato e condiviso da artisti, sportivi e influencer, De Andreis ha saputo coinvolgere il pubblico con la sua energia . Sulle note delle sue canzoni, gli studenti hanno cantato, ballato e celebrato insieme la conclusione di un’esperienza significativa.
La giornata di Cercola ha rappresentato il coronamento di un percorso che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti. Perché il volontariato non è soltanto un’attività da svolgere, ma un modo di guardare il mondo, di costruire relazioni e di contribuire concretamente alla crescita della comunità. Un’esperienza che accompagnerà questi giovani studenti ben oltre i confini dell’aula scolastica, trasformandosi in un patrimonio di valori destinato a durare nel tempo.

